VIRGINIA RAGGI! E CHI ALTRI?

Virginia Raggi, candidata del Movimento Cinque Stelle, è il nuovo sindaco di Roma. Questo l’esito delle urne nei 2.600 seggi della Capitale dopo il ballottaggio di ieri: Raggi 770.564 voti (67,15%), Giachetti 376.935 (32,85%). Hanno votato 1.185.280 elettori su 2.363.444 aventi diritto (50,20%). Percentuale voti validi, 97%. Raggi è il primo sindaco donna di Roma.

L’esito del primo turno d’altronde non doveva lasciare spazio a troppi dubbi, tanti erano gli undici punti percentuali di scarto tra i due contendenti promossi al ballottaggio. Ma, con lo spettro del calo di affluenza, con un clima più avvelenato che mai in virtù della campagna di fango di parte di vari mezzi di informazione e di avversari politici sempre più in difficoltà nell’angolo, è la sua percentuale di voti, più che doppia rispetto a Giachetti, a fare clamore.

Il PD e le sue tante liste associate di centrosinistra prevalgono in due soli municipi, Parioli e centro (ed è tutto dire), il M5S trionfa su tutto il resto della Città eterna. L’ormai collassato PD romano enfatizzerà presunti aiuti del centrodestra e chissà quali altri fantasiosi teoremi per giustificare una disfatta storica, dolorosa che, come scrivevamo due settimane fa, riporta Roma all’anno zero.

Virginia Raggi ha semplicemente raccolto tra gli sfasci, i reati e le distrazioni di una politica in cui gli elettori non si riconoscono più, di una politica che strizza l’occhio a presunte olimpiadi e nuovi stadi, ma si “dimentica” di restituire perfino i servizi di base per i quali i cittadini pagano le tasse più alte d’Italia.

Da oggi sarà ancora più dura per Virginia, chiamata come i suoi colleghi di partito in parlamento a confermare ogni giorno di essere semplicemente diversa dai professionisti della politica che ha appena schiacciato, di essere  onesta, competente…e chiamata a fare gli interessi di una città che ha urlato la sua voglia di cambiare, di rinascere…