SI CHIUDE LA RASSEGNA FRASCATI-AMBIENTE 2016

Si consumerà mercoledì 8 giugno il quinto ed ultimo atto della rassegna Frascati-AMBIENTE 2016, allestita da ITALIA NOSTRA Castelli Romani e dal suo instancabile presidente  Enrico Del Vescovo.

Si affronterà il discorso sull’arte, sul suo ruolo naturale e quello che invece oggi le è riservato, col titolo “Le pietre e il popolo”.

“Restituire ai cittadini l’arte – leggiamo nel comunicato di presentazione – e la storia delle città italiane: nell’epoca attuale della mercificazione si tende a trattare i beni ambientali, artistici e culturali alla stregua di potenziali fonti di profitto a beneficio solo degli investimenti privati, trascurando così la funzione civile del nostro patrimonio storico ed artistico come principio fondante della  democrazia”.

Ospite d’onore, per l’occasione, e relatore dell’appuntamento, Tomaso  Montanari, storico dell’arte, editorialista, autore di molti libri di successo sull’arte e sulla gestione del nostro patrimonio culturale, tra cui, ad esempio, “A cosa serve Michelangelo?” e “Le pietre e il Popolo”, ha lanciato recentemente l’appello “Emergenza cultura” cui è seguita un’importante manifestazione il 7 maggio scorso a Roma.

Nato nel 1971 a Firenze, dove tuttora vive, Montanari studia il Barocco romano ed insegna Storia dell’Arte Moderna all’Università ‘Federico II’ di Napoli.

“Sono convinto – afferma il prof. Montanari nel suo blog su Il Fatto Quotidiano – che gli storici dell’arte servano a fare entrare le opere d’arte nella vita intellettuale ed emotiva di chi si occupa di tutt’altro. Penso anche che l’amore per la storia dell’arte non debba essere un fatto privato (o peggio un’evasione, o un modo per non pensare), ma pubblico e ‘politico’. L’articolo 9 della Costituzione ha, infatti, mutato irreversibilmente il ruolo del patrimonio storico e artistico italiano, facendone un segno visibile della sovranità dei cittadini, dell’unità nazionale, e dell’eguaglianza costituzionale, perché ciascuno di noi (povero o ricco, uomo o donna, cattolico o musulmano, colto o incolto) ne è egualmente proprietario.

Ma tutto questo è assai difficile da capire, perché oggi la storia dell’arte non è più un sapere critico, ma un’industria dell’intrattenimento ‘culturale’ (e dunque fattore di alienazione, di regressione intellettuale e di programmatico ottundimento del senso critico). Strumentalizzata dal potere politico e religioso, banalizzata dai media e sfruttata dall’università, la storia dell’arte è ormai una escort di lusso della vita culturale”.

MERCOLEDI 8 GIUGNO 2016, ore 17:45 – FRASCATI, SCUDERIE ALDOBRANDINI, Piazza Marconi

Incontro con: TOMASO MONTANARI, in “LE PIETRE E IL POPOLO”

“La Repubblica tutela il Paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione” – Articolo 9 della Costituzione. 

Ingresso libero. Per info 3331135131, Alternativ@Mente,www.alternativamente.info