
Circa duecento fotografie sono il nucleo forte di Picasso images. Le opere, l’artista, il personaggio… il tutto per una mostra quanto mai inedita ed originale ospitata, fino al prossimo 19 febbraio, al Museo dell’Ara Pacis. L’esposizione delinea di certo il percorso di un artista eccezionale, ma anche il ritratto più intimo di un uomo che ha saputo costruire la propria fama mondiale. La ricca selezione di immagini è accompagnata da opere grafiche, sculture e dipinti utili a comprenderne l’evoluzione artistica.
Tre sono le zioni in cui si articola la mostra. “Le prime due indagano i diversi collegamenti che il grande artista stabilì con la fotografia: dai primi tentativi di utilizzo del medium quale strumento di indagine approfondita del mondo circostante, di ausilio per la sua opera e di testimonianza dello stato d’avanzamento delle sue creazioni, alle collaborazioni artistiche con fotografi d’avanguardia, tra cui Brassaï e Dora Maar, poi sua compagna”.
L’ultima sezione, infine, racconta la maturità artistica di Picasso quando, dal dopoguerra in poi, coltiverà personalmente la propria immagine d’artista diffusa dalla stampa. Ed anche grazie a questo grande impegno personale, riuscirà a diventare un personaggio di grande popolarità, un mito senza tempo.
La mostra, accompagnata dal catalogo edito da Electa, si basa sul ricco fondo di fotografie, opere grafiche, sculture e dipinti del Musée national Picasso-Paris, costituito dagli archivi dell’artista stesso e dalla documentazione e acquisizioni del museo.



