
Hai individuato con certezza una fake news e sei nelle condizioni di smentirla? Da oggi la si può segnalare in maniera istantanea, grazie al nuovo servizio dalla Polizia postale che ha lanciato il progetto “Red button”. La novità è stata presentata la scorsa settimana a Roma, presso il Polo tuscolano della Polizia di Stato alla presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti, del capo della Polizia Franco Gabrielli e del direttore delle specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla.
Il “Red button” è facilmente individuabile sul sito internet www.commissariatodips.it e, grazie ad esso, il cittadino, sarà in grado di comunicare alla Polizia l’esistenza di contenuti assimilabili a fake news. “Attivata la procedura – spiegano – la Polizia postale verificherà, per quanto possibile, l’informazione, con l’intento di indirizzare la successiva attività alle sole notizie manifestamente infondate o apertamente diffamatorie.
In particolare, verrà presa in carico da un team dedicato di esperti del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) che, in tempo reale, 24 ore su 24, effettuerà approfondite analisi, attraverso l’impiego di tecniche e software specifici”.
Data la recente sensibilità sviluppatasi attorno al fenomeno delle fake news, e al dibattito che sta coinvolgendo le istituzioni di diversi paesi e della stessa Unione Europea, oltre ai gestori delle principali piattaforme social a livello mondiale, ecco la risposta della Polizia con questo nuovo progetto.
“Red button” nasce e si sviluppa con l’obiettivo di limitare la diffusione di notizie false, ingiuriose o diffamatorie o che addirittura possono destare allarme sociale; “in più – aggiunge il Ministero – si potrà arginare l’operato di quanti, al solo scopo di condizionare l’opinione pubblica, orientandone tendenziosamente il pensiero e le scelte, elaborano e rendono virali notizie destituite di ogni fondamento, relative a fatti od argomenti di pubblico interesse”.



