Quale sorte per gli 8 ausiliari di Grottaferrata?

 

“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”. Questa la citazione ungarettiana a cui l’operatrice Emanuela Fiumefreddo (IN FOTO) è ricorsa per descrivere il suo stato d’animo e quello degli altri 7 operatori che, come lei, vivono nell”incertezza del proprio posto di lavoro. E tutto questo perché la Schiaffini ha legittimamente vinto il bando per la gestione della sosta a pagamento nel Comune di Grottaferrata (servizio finora svolto dalla società Sis), creando quindi un punto di rottura col recente passato.

 

Nei mesi scorsi gli ausiliari hanno chiesto alla dirigenza comunale e al commissario di conservare la clausola sociale di reintegro del personale. L’operatrice ci racconta come, dal 2004, ogni volta che il Comune ha redatto un nuovo bando le loro vite, e di riflesso quelle delle loro famiglie, sono state in balia degli eventi. E quel momento è arrivato come una doccia fredda e le prime paure hanno iniziato ad attanagliare gli animi degli otto ausiliari. La paura per il loro futuro e di come giustificare ai figli l’eventuale perdita del posto di lavoro si è insinuata nei loro animi.
Sono state raccolte 700 firme per tutelare queste 8 famiglie, queste 8 realtà di vita vissuta. Una lettera che è stata inviata al dirigente Scarpolini e al Commissario Prefettizio Barbato, con cui veniva chiesto di inserire la clausola sociale a tutela di chi, per anni, ha svolto con devozione e professionalità questo servizio. E dal canto suo il Comune di Grottaferrata ha seguito correttamente le regole previste per l’inserimento di questa clausola e, mentre le offerte da parte delle società partecipanti al bando continuavano ad arrivare, tra le righe di quelle proposte si stava scrivendo il destino degli otto operatori.

 

Ma a dissipare, almeno in parte, le numerose incertezze, il 5 maggio, come uno spiraglio di luce, è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il nuovo decreto correttivo del Codice dei nuovi contratti pubblici. Testo che ha sancito l’obbligo di inserire la clausola sociale, per i tutelare il lavoratore attraverso la promozione della stabilità occupazionale dei lavoratori già presenti.
Il comune ne ha preso atto, istituendo una sorta di diritto di prelazione da esercitare sulla nuova società per l’inserimento degli 8 dipendenti per la qualifica di ausiliari del traffico.

 

<<Forse non sarà necessario, forse sarà la stessa Schiaffini – parla Emanuela – che di propria iniziativa manterrà i posti di lavoro e la salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro. Forse tutto si sistemerà, forse la stessa Amministrazione si farà carico di garantire a 8 residenti, 8 cittadini, 8 famiglie la loro stabilità. Una cosa è certa: questo servizio continuerà a Grottaferrata ad essere operativo, continueremo a vedere gente in divisa in giro, continueremo a prendere verbali per assenza o per biglietti scaduti. L’unica differenza – conclude – sarà solo se io, e come me altri, avranno ancora il posto di lavoro. Intanto, ripeto tra me e me da questa mattina, “non perdere mai la speranza, i migliori inizi capitano dopo i peggiori finali”>>.

 

I prossimi giorni potranno essere decisivi per conoscere le sorti degli 8 operatori e se per loro ci sarà la possibilità di mantenere l’unica occupazione possibile, considerando che nel mondo del lavoro non ci sono molte alternative.