| |
Matteo Filipponi su Facebook
|
|
|
|
26 settembre, la Notte della Ricerca a Frascati |
|
|
|
FRASCATI (19 settembre) - Un’intera “notte” per guardare ai ricercatori in un modo nuovo, diretto ed informale. Il 26 settembre a Frascati, nell’ambito della “Settimana della Scienza” che si terrà dal 22 al 27 settembre 2008, per il terzo anno consecutivo, la Notte dei Ricercatori, avvicinerà i cittadini alla Ricerca, per rilanciarne il fondamentale ruolo nella società.
Evento promosso e sostenuto dalla Comunità Europea, la Researchers’ Night è stata presentata stamattina in una conferenza stampa dall’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano, dall’astronauta ed europarlamentare Umberto Guidoni, presidente di Frascati Scienza, Giovanni Mazzitelli, responsabile della comunicazione dell’evento, e Antonio Mercuri, Presidente del Consiglio Comunale di Frascati. L’evento si terrà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e si svolgerà contemporaneamente in oltre 40 siti europei, vedendo coinvolte 8 Regioni italiane (Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta). Frascati, dunque, già dal 22 settembre, accoglierà nei suoi locali, nelle sue piazze, nelle sue strade, tutti coloro che vorranno curiosare e sperimentare, indagare, conoscere un mondo, quello dei ricercatori, più vicino alla gente di quanto non si pensi. E in occasione della “Notte Europea dei Ricercatori”, il 26 settembre, si apriranno di nuovo al pubblico, previa prenotazione sul sito www.infn.it/nottedeiricercatori, le porte dei laboratori del più grande distretto scientifico in Europa (3000 ricercatori), quello Tuscolano. «Una delle finalità di Frascati Scienza - dichiara Umberto Guidoni - è spiegare l’importanza della scienza stessa nella società moderna, non solo come aspetto economico o tecnologico, ma come orientamento rivolto ad un interesse comune riguardo l’applicazione della ricerca nella vita di tutti i giorni. C’è bisogno di una informazione scientifica - spiega Guidoni - puntuale e opportuna, che permetta di parlare ai cittadini, coinvolgendoli su cose che in genere riguardano solo gli addetti ai lavori. Questo vuole essere Frascati Scienza, il tramite tra il mondo della Ricerca e la società». EOS (Eyes On Scientists), questo il nome del progetto presentato per la Researchers’ Night 2008, curato dal responsabile scientifico Catalina Curceanu è risultato essere nuovamente il primo dei progetti italiani selezionati. Ideato da Frascati Scienza, il progetto vede la collaborazione degli Enti di Ricerca presenti nell’area di Frascati (CNR, ENEA, ESA-ESRIN, INAF, INFN, Università di Tor Vergata), dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Frascati, dell’ATA, dell’associazione ETA CARINAE, il contributo della Regione Lazio - Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport e Assessorato Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo, della FILAS (Finanziaria Laziale di Sviluppo), della Comunità Montana Castelli Romani e Predestini e il patrocinio della Provincia di Roma, dell’Ente Parco Regionale dei Castelli Romani, del Comune di Grottaferrata, del Comune di Monte Porzio Catone. “La ricerca è un indicatore di vitalità di un Paese”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano. “In essa risiede la sua capacità di rigenerarsi e vivere da protagonista i cambiamenti. E’ dunque un vero peccato che in Italia le risorse statali su questo settore siano in costante diminuzione e che a nostri giovani ricercatori spesso non sia realmente offerta un’alternativa all’espatrio. Per parte nostra, grazie a eventi come questi, noi continuiamo ad aiutare chi vuole aprire le porte dei laboratori: il contributo della Regione è dunque finalizzato ad iniziative che, attraverso l’audiovisivo e il disegno, avvicinino i più piccoli nel modo più semplice e chiaro possibile al mondo complesso e affascinante dell’astronomia”. «La Notte dei Ricercatori quest’anno presenta due importanti novità - dichiara l’Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Frascati Stefano Di Tommaso -. La prima prevede un’intera settimana di eventi e iniziative, dedicate al mondo della ricerca scientifica, che farà da corona all’evento. La seconda è la costituzione dell’Associazione Frascati Scienza, presieduta dall’Europarlamentare e Astronauta Umberto Guidoni e voluta dall’Amministrazione Comunale, dagli Enti di Ricerca e dalle associazioni del territorio, che con circa 3000 tra ricercatori e scienziati è il più grande distretto scientifico in Europa. A questo proposito desidero ringraziare i ricercatori, le associazioni e quanti hanno collaborato alla realizzazione della Notte dei Ricercatori - prosegue l’Assessore Di Tommaso -. Inoltre, gli Assessori regionali Giulia Rodano e Claudio Mancini, il Presidente della Filas Flaminia Saccà e il Direttore Stefano Turi, la Provincia di Roma e l’XI Comunità Montana, per il fondamentale contributo dato alla realizzazione dell’evento, che conferma una linea politica che in questi anni ha visto la diffusione e la divulgazione scientifica tra gli elementi di priorità, in un territorio che costituisce un unicum a livello nazionale e internazionale». «Giunta alla terza edizione, la Notte dei Ricercatori è diventato ormai un affascinante appuntamento con la scienza e la ricerca, capace di coinvolgere in modo nuovo e piacevole il grande pubblico e di far conoscere e apprezzare il patrimonio scientifico presente sul nostro territorio, grazie al quale oggi Frascati non è più solo la città delle Ville, del Vino e della Poesia, ma anche e soprattutto la città della Scienza - dichiara il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Mercuri -». Sulla base del successo delle passate edizioni, che hanno visto la partecipazione di oltre 10.000 persone, Frascati Scienza con EOS (Eyes On Scientists) intende dunque proseguire quest’opera di divulgazione e di avvicinamento della ricerca al grande pubblico iniziata nel 2006, rendendo sempre più fruibile l’evento ad una maggiore quantità di partecipanti. Tra spettacoli musicali, teatrali e appuntamenti enologici, si parlerà, quindi, di quark e dell’evoluzione dell’universo, studiati con gli acceleratori di particelle dell’INFN; dell’astrofisica dell’INAF; della ricerca di base dell’ENEA nel campo dell’energia alternativa e dell’ambiente; della parte più tecnologica del CNR e dei programmi spaziali europei dell’ESA-ESRIN. Il programma prevede, infatti, laboratori aperti con percorsi scientifici guidati, dibattiti e conferenze, osservazioni stellari, proiezioni cinematografiche ed eventi musicali. A questi si aggiungeranno una serie di attività ludiche per i bambini. Tutti gli aggiornamenti sul programma della Researchers’ Night 2008 sono on line sui siti: www.infn.it/nottedeiricercatori - www.nottedeiricercatori.eu. |
|
|
|
Scarica il pdf Speciale Natale "Quaderni Pocket"
|
|