Grappoli di goal 2017: un derby “divino”

 

Quando vinco me lo merito, quando perdo ne ho bisogno”. È questa la famosa frase, che il celebre statista inglese Winston Churchill, utilizzava per spiegare a chi non lo conosceva bene, la sua enorme passione per i grandi vini.

 

E chi può sapere sabato sera, chi tra Ciro Immobile e Aleksandar Kolarov stapperà un vino dei Castelli Romani per festeggiare, e quale dei due per dimenticare? Comunque vada la stracittadina romana, sia il calciatore biancoceleste che il giallorosso, a cena avranno la possibilità di bere un grande vino dei Castelli Romani. Sono infatti il difensore serbo Kolarov e il centrattacco azzurro Immobile, ad essersi aggiudicati la settima edizione del premio “Grappoli di Goal”, trentasei bottiglie di vino, messo in palio da Quaderni e Strada dei Vini dei Castelli Romani, per il calciatore della SS Lazio e della AS Roma, che mettono a segno il primo goal della stagione calcistica per i rispettivi colori sociali.

 

Il primo, in termini di tempo, ad aggiudicarsi le trentasei bottiglie di vino è Aleksandar Kolarov. Il cecchino serbo si aggiudica il premio addirittura alla prima giornata di campionato. I giallorossi, guidati dal nuovo tecnico Eusebio Di Francesco, sono in campo a Bergamo contro l’Atalanta. Il cronometro segna il 31’del primo tempo, quando l’orobico Masiello, all’altezza della lunetta dell’area di rigore, commette fallo su Nainggolan. Si incarica dell’esecuzione Kolarov, che finta il tiro a giro sulla barriera bergamasca, che abbocca alla finta e salta. L’astuto serbo calcia rasoterra, e il pallone si insacca all’angolo sinistro della porta difesa da Berisha. Il risultato non cambierà più fino alla fine. La AS Roma si porta a casa i tre punti, e Kolarov trentasei bottiglie di vino! La consegna delle bottiglie avviene nel centro sportivo di Trigoria, quartier generale romanista.

 

È con grandissimo piacere che Le consegno, una testimonianza d’eccellenza del nostro territorio”, dichiara Roberto Rotelli, Presidente della Strada dei Vini dei Castelli Romani, mentre offre le bottiglie all’esterno romanista. “È un piacere ricevere un premio del genere, mi piace il buon vino, già pregusto l’idea di abbinare un bianco allo spaghetto cacio e pepe, uno dei piatti preferiti”.

 

Il laziale Ciro Immobile (che bissa il successo dello scorso anno), deve invece attendere la seconda giornata di campionato per aggiudicarsi il premio. Dopo il pareggio a reti bianche della prima all’Olimpico contro la neopromossa Spal, la Banda Inzaghi è di scena al Bentegodi di Verona lato Chievo. Dieci minuti di gioco, ed il bomber laziale timbra il cartellino. Calcio d’angolo da sinistra a favore della Lazio, Luis Alberto la mette con il contagiri in area di rigore, l’estremo clivense Sorrentino esce a vuoto, Immobile di testa fa uno a zero per la Lazio e trentasei bottiglie in cantina per lui. Il premio per Ciro il Grande, arriva direttamente a Formello.

 

Roberto Rotelli consegna le bottiglie: “È sempre una grande gioia fare gol”, confessa Immobile, “ma da quando sono alla Lazio, è ancora più bello segnare il primo goal della stagione, visto che poi mi aggiudico sempre anche le bottiglie”! E mentre Ciro firma la maglia per un “tifoso che verrà” (nascerà a fine gennaio N.d.R.), intervengono capitan Lulic e Radu, reclamando anche loro, un’assegnazione di bottiglie! Nel frattempo il derby capitolino si avvicina, e comunque vada in campo, il risultato, sarà…. un brindisi!

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